Buon giorno a tutti, ben ritrovati, oggi vi parlerò di una scrittrice dall’animo gentile, con i suoi versi tocca l’anima. Si tratta di Angelica Tosoni nata a Milano nel 1967. Si occupa di formazione. Ha pubblicato la sua prima raccolta di poesie “Tra fiori e altri miracoli” Prospettiva Editrice. Ama leggere poesie, spesso si commuove, le rilegge quando ne ha bisogno, sfogliando le parole degli altri, è riuscita a ritrovare le sue e non averne più paura. Fa parte del movimento Rinascimento Poetico di cui è referente per Milano. Vincitrice del concorso “Alloro Di Dante 2023,” con l’opera : “Ma non voglio veder morire la tua bellezza”.
Che vita narrante è la tua ?
La mia vita narrante è lei stessa che erge di luce propria, Imprevedibile, immaginaria, reale, temuta, desiderata, è qui che comincia con i passi di ogni giorno, per andare oltre, lungo il futuro. Chi scrive poesie è un traduttore dell’invisibile, ma forse l’essenziale è visibile agli occhi, bisogna solo sapere vedere oltre all’orizzonte.
Cosa ti porta a scrivere ?
Io scrivo per necessità, la mia è un’urgenza, ne ho bisogno, è inevitabile. Non farlo mi snatura, ho voglia di comunicare certamente, ma soprattutto di attingere all’inesplorato, all’essenziale che sento e che c’è, donare amore e riflessione.
Cos’è per te la scrittura, cosa vuoi trasmettere?
Scrivere è emozionante in se stesso, l’atto di scrivere è aria purissima, è esistere, senza definirsi, è essere senza lacci e contorni, segni neri sul bianco. Il pieno e il vuoto.
Le piccole cose sono straordinarie. “Tra fiori e altri miracoli” è un libro fatto di stupori. La bellezza è ovunque nel riflesso dei fari delle macchine sull’asfalto bagnato o in un papavero tra i binari, in un bacio, in una lacrima, nelle mani di un vecchio o nelle ginocchia sbucciate di un bambino.
Io credo che il nostro cammino sia un ritorno all’origine. La nostra vita ci conduce all’inizio, quando siamo, senza esserci. “Tra fiori” e altri miracoli è fatto di incontri, di terra, di cielo, di pioggia, di mare. Mi sento parte del tutto, anche quando è difficile crederci. Mi piace definirlo “raccolta” di poesie che è una parola agreste. Ci sono semi, radici, fiori, gemme sbocciate in una notte. Ci sono io
Le tue parole scritte cosa vogliono lasciare nel tempo ?
Io vorrei colorare i fogli con l’inchiostro sempre, riuscendo ad esprimere l’inesprimibile. Spero di emozionare chi legge e magari chissà incoraggiare chi ha voglia di farlo ma non ha mai trovato il coraggio. Le poesie degli altri sono un dono. Linfa dio cui nutrirsi ed’ evolversi insieme.
Dove si può acquistare il tuo libro ?
Il libro è acquistabile on line e nelle principali librerie.
Grazie e buona Vita Narrante